
L’HiFiManEF600 è un DAC bilanciato di tipo R2R con amplificatore per cuffie e ricevitore Bluetooth integrato, con una originale costruzione in verticale, abbastanza potente da pilotare in maniera ottimale qualsiasi cuffia.
Prodotti consigliati
Presentazione
La HiFiMan Electronics è una azienda cinese fondata nel 2007 dal Dr. Fang Bian. La HiFiMan ha ottenuto grande popolarità con la sua linea di cuffie magnetoplanari a tecnologia avanzata, che hanno fatto incetta di premi negli ultimi anni e sono considerate tra le migliori nelle loro rispettive fasce di prezzo. Oltre alle cuffie, HifiMan produce altre elettroniche audio hi-end: DAC, amplificatori per cuffie e lettori musicali portatili. Tuttavia, per molti anni, la sua produzione di amplificatori per cuffie desktop dal prezzo non esorbitante era limitata al solo modello EF6, specificatamente progettato per la cuffia HE-6 e che comunque veniva a costare circa 1600 dollari, non certo pochi.
Le cose sono completamente cambiate dalla fine del 2022, quando la HiFiMan ha immesso sul mercato l’EF400, un potente e peformante amplificatore per cuffie con DAC R2R integrato venuto ad un prezzo di circa 600 euro, e che in questo momento si trova anche a meno, poco sopra i 500 euro. L’EF400 ha ottenuto grande successo, tanto che la HiFiMan ha successivamente ampliato la sua gamma di amplificatori immettendo sul mercato un fratello maggiore, l’EF600, più flessibile e potente, e recentemente i modelli EF500 e EF499, dal prezzo contenuto e dotati di connettività di rete.
L’EF600 come il fratello minore EF400 e molti altri DAC HifiMan implementa la conversione analogico digitale tramite un DAC basato su tecnologia R2R. Questa tecnologia utilizza una rete di resistori accuratamente progettati, generalmente controllati da delle unità FPGA, per realizzare la conversione tra digitale e analogico. Si tratta di una soluzione che secondo gli estimatori quando ben realizzata restituisce un suono più ricco, naturale e spazialmente definito rispetto a convertitori che utilizzano differenti tecnologie. Tuttavia la necessità di impiegare componenti elettronici di grande precisione rende spesso piuttosto costosi i DAC di questo tipo. L’EF600 utilizza un DAC R2R ad alte prestazioni, denominato Himalaya Pro, che migliora l’ottimo Himalaya presente nell’EF400 grazie ad una minore distorsione, una più ampia gamma dinamica ed un suono più raffinato.
La sezione di amplificazione utilizza quasi esclusivamente componenti discreti (transistors, diodi, resistenze, condensatori) e raggiunge un’impressionante potenza di 5,12 W su 32 ohm per l’uscita bilanciata (1,8 W su quella sbilanciata). È molto raro trovare un DAC R2R di alta qualità ed un amplificatore per cuffie così potente abbinati su un prodotto sotto i 1000 euro, e l’EF600 al momento ne costa solo 719. Il prezzo è calato notevolmente nelle ultime settimane.
Caratteristiche e funzioni
L’EF600 arriva in una grande confezione di cartone per niente lussuosa, che contiene solo l’amplificatore e un comune cavo di alimentazione. L’EF600 si distingue per il suo aspetto solido e professionale, e per la sua particolare costruzione a sviluppo verticale. Questa forma permette una migliore dissipazione del calore per convenzione naturale (l’aria entra dalle prese d’aria sul fondo, viene scaldata dal grande trasformatore toroidale e poi esce dalle prese d’aria superiori). Inoltre limita lo spazio occupato orizzontalmente sulla scrivania e permette volendo di utilizzare l’EF600 come portacuffie. Lasciare le proprie cuffie sull’EF600 è sicuramente molto carino e permette di tenere la scrivania libera ed ordinata, tuttavia l’EF600 con il passare del tempo tende a scaldare, soprattutto sulla “cima” e quindi le cuffie posate sopra vengono anch’esse scaldate, cosa che alcuni potrebbero trovare poco gradevole.
La disposizione “a torre” pur avendo gli indubbi vantaggi elencati precedentemente, si è rivelata problematica nella nostra postazione di lavoro: risulta impossibile collocare l’EF600 nella classica posizione sulla scrivania poco dietro il monitor, in quanto la manopola del volume e i pulsanti vengono coperti dallo schermo, mettendolo invece davanti al monitor non si vede più niente sullo schermo… l’unica possibilità è spostarlo lateralmente, e se il monitor è grande o peggio si utilizzano più schermi affiancati l’EF600 finisce per essere collocato piuttosto lontano. Conseguentemente c’è anche il rischio di dover usare dei cavi più lunghi del solito per il collegamento.

Sul retro dell’unità troviamo la presa di corrente e l’interruttore di alimentazione, due entrate e due uscite XLR bilanciate, due entrate e due uscite RCA sbilanciate. Quindi è possibile utilizzare singolarmente la sezione DAC (collegando un amplificatore esterno alle uscite) oppure collegare un DAC esterno all’amplificatore per cuffie. La posizione dell’interruttore di alimentazione, come per l’EF400, è sul retro, indubbiamente piuttosto scomoda. Gli ingressi disponibili sono USB-B e USB-C, non utilizzabili contemporaneamente e non selezionabili tramite un qualche tipo di switch.
Ad essi si aggiunge un ingresso coassiale digitale al quale è possibile collegare ad esempio un lettore CD o una TV. Si tratta di una gradita aggiunta rispetto all’EF400. Il frontale è semplice e ben progettato, con i pulsanti disposti simmetricamente. La manopola del volume è del tipo a levetta, non proprio precisissima. Nella parte superiore dell’unità sono presenti due pulsanti: il primo cambia il guadagno e la modalità di conversione analogico/digitale tra High Gain NOS/High Gain OS/Low Gain NOS/Low Gain OS. NOS sta per “No OverSamping”: in questa modalità il segnale viene convertito in digitale in maniera molto diretta, senza variarne la frequenza e con un minore uso di complessi filtri audio.

Il secondo pulsante, sulla destra, seleziona l’ingresso tra i 4 disponibili: USB, Bluetooth, RCA, XLR. La possibilità di connessione wireless Bluetooth è un’altra gradita aggiunta rispetto all’EF400, anche se probabilmente pochi acquirenti dell’EF600 preferiranno questo tipo di connessione alle più performanti connessioni via cavo; la ricezione del segnale è comunque ottima e non teme la distanza né gli ostacoli. Nella parte bassa sono presenti le uscite cuffia: XLR e 6,35mm.
L’EF600 è progettato in maniera completamente bilanciata: due moduli R2R Himalaya Pro si occupano della conversione analogico digitale sui canali destro e sinistro. Anche la potente sezione di amplificazione è totalmente bilanciata, ed è accreditata di una potenza massima di ben 5,12W su 32ohm. Il tutto è alimentato da un grande e pesante trasformatore toroidale con filo in rame OFC. La decodifica arriva sino alla risoluzione di 24bit / 768kHz in PCM. Da notare però che non sono supportati il DSD e l’MQA.

Prova d’ascolto
Abbiamo avuto la possibilità di provare l’EF600 con una vasta varietà di cuffie, comprese alcune tra le più famose magnetoplanari della stessa HifiMan: Sundara, Edition XS, Arya Stealth, HE6v2 SE. Per testare il suo comportamento con delle cuffie ad alta sensibilità e bassa impedenza lo abbiamo provato con delle Grado SR80E e con delle Hifi-Man HE-R9 chiuse. La potenza dichiarata è confermata dalle prove d’ascolto: l’EF600 ne ha da vendere.
L’EF600 ha bisogno di parecchie ore di rodaggio: al suo primo utilizzo suona esile e “inscatolato”, mentre col tempo viene fuori il suo vero carattere: caldo, dinamico e musicale. L’EF600 è sicuramente pensato come compagno ideale delle cuffie HiFiMan ed infatti con esse tira davvero fuori il meglio di sé: suona dinamico, musicale, mai affaticante. Complessivamente il sound appare sempre corposo, pieno ma sempre mantenendo una buona separazione degli strumenti entro un soundstage piuttosto ampio e verosimile, con ottima capacità di gestione degli effetti sonori che scorrono o saltano da un canale all’altro.
Con le Arya in particolare l’abbinamento è a nostro parere molto azzeccato: le grandi doti di precisione e dettaglio di questa cuffia unite alla musicalità ed al calore dell’EF600 sono davvero una grande accoppiata. L’EF600 è stato in grado di pilotare senza fatica e con ottimi risultati anche le HE6v2 SE, delle cuffie notoriamente ostiche e poco efficienti. Non ci viene in mente nessun altro combo DAC/amplificatore per cuffie sotto i 1000 euro che sia stato in grado di pilotarle così bene.
L’EF600 ha dato ottimi risultati anche con le Grado e le HE-9, con le quali restituisce un suono particolarmente caldo e dinamico, tuttavia con queste cuffie ad alta efficienza l’intervallo di volume utilizzabile è davvero molto ridotto: anche in modalità Low Gain oltre ore 9 o 10 la pressione sonora diviene eccessiva.

Conclusioni
Riassumendo, l’EF600 è un combo DAC/Amplificatore per cuffie che ci ha impressionato per potenza, dinamica, capacità di pilotaggio anche di cuffie molto ostiche. Per le sue caratteristiche è indicato soprattutto per cuffie a sensibilità medio/bassa come le magnetoplanari della stessa HiFiMan e per cuffie ad alta impedenza. Considerando suo suono più raffinato e la sua maggiore flessibilità di utilizzo la differenza di prezzo attuale con l’EF400 (duecento euro in più circa) è assolutamente giustificata e non possiamo che consigliarlo a tutti gli amanti del suono in cuffia che abbiano bisogno di un combo DAC/amplificatore particolarmente potente e performante.
Fino a poco tempo fa in Italia l’EF600 si aggirava su un costo di 1050 euro, non indifferente, quindi, tuttavia con il calo fino a poco più di 700 euro, il suo rapporto qualità/prezzo è migliorato in modo impressionante, rendendolo una validissima scelta nella sua fascia, particolarmente consigliata a chi intende pilotare cuffie Hifiman o che comunque richiedano potenza. L’ottima portata e ricezione del segnale Bluetooth sono un valore aggiunto.


Voi cosa ne pensate?