
Uno degli ultimi arrivati di casa Fiio è il ricevitore bluetooth e DAC BR13, che si presenta con il chip Bluetooth Qualcomm QCC5125 e chip ES9018K2M DAC, con supporto a sette diversi codec ad alta risoluzione per il bluetooth, compreso l’LDAC. Il dispositivo è inoltre compatibile con console come la Playstation 5 e non manca di funzioni quali l’equalizzazione con diversi settaggi preimpostati sulla base del genere musicale che si intende ascoltare, o la possibilità di connettersi a due dispositivi Bluetooth in contemporanea, nonché l’interessante abilità di eseguire l’upscaling dei segnali fino a 96kHz/24bit attraverso i vari ingressi.

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Come si presenta
Il BR13 viene venduto assieme a un cavo USB-A a USB-C di un metro e mezzo e a un utile manuale utente, oltre alla sua antennina. Come anticipato e come potete vedere dalle foto si tratta di un dispositivo estremamente compatto e leggerissimo, con un display LCD chiaro e ben definito, che permette una navigazione agile tra le varie funzioni.
Le connessioni RCA permettono di collegare il dispositivo ad amplificatore e casse acustiche amplificate, e vengono accompagnate da input e output coassiali e ottici.
Funzioni e connettività
La casa produttrice parla di segnale stabile fino a trenta metri di distanza tramite Bluetooth, di persona non ci siamo spinti così lontano ma possiamo confermare che la connessione è stabilissima entro distanze “standard” e non teme l’allontanamento fino a venti metri, né sembra che barriere leggere possano incresparne la qualità.
Il BR13, è bene ribadirlo, è un ricevitore Bluetooth, non ha la funzione di trasmissione che presenta invece il BTA30Pro, apparecchio che vi consigliamo senz’altro di valutare nel caso aveste bisogno di un trasmettitore, oltre che di un ricevitore. Sul fronte dei codec Bluetooth supportati, ci sono tutti i migliori, compreso l’LDAC, quindi ben fatto Fiio.
La polifunzionalità di questo piccolo apparecchio fa si che possa essere sfruttato anche come DAC, per fare un esempio, in un sistema che comprenda console e televisore. Per fare un altro esempio, potreste abbinare il BR13 a un piccolo ampli non Bluetooth a sua volta collegato alle Lonpoo LP42, in modo da avere un piccolo ma assolutamente ben performante impiantino da scrivania, con il BR13 che funge da ricevitore BT e da DAC.

Tornando alle funzioni, a quanto già detto si aggiunge la possibilità tramite controlli fisici o tramite app Fiio di saltare da un’impostazione predefinita dell’equalizzatore all’altra, o di definire i parametri personalizzati di propria scelta. L’app funziona alquanto bene, l’azienda la mantiene sempre aggiornata, e da lì gli utenti potranno anche regolare il volume, l’upsampling, il bilanciamento tra i canali, spegnere lo schermo e scegliere il codec Bluetooth. Vi diamo un’anteprima di come controllare il BR13 tramite app dalla galleria di immagini sottostante, precisiamo, a ogni modo, che i comandi fisici sono pensati bene, risultano molto intuitivi: il tasto on/off è anche il tasto play/pausa, tenendo premuto si accende/spegne il dispositivo, pigiando rapidamente il tasto si ferma o si fa ripartire la riproduzione del brano, con “+” e “-” si regola il volume, il tasto “IN” permette il rapido switch di input, mentre il tasto “EQ” permette il rapido salto da un’impostazione predefinita dell’equalizzatore all’altra.
L’app di controllo Fiio rende il controllo a distanza semplice e intuitivo. La procedura di accoppiamento del dispositivo è la solita che si incontra con ogni dispositivo Bluetooth, ed è estremamente facile seguire gli step indicati per configurare il dispositivo nella app: la stessa applicazione ci conduce alla schermata di connessione con il BR13 dopo averlo selezionato dalla lista di dispositivi Fiio disponibili, dopodiché si potrà intervenire tramite menu in basso su tutte le opzioni di personalizzazione a disposizione.
Riproduzione audio
Va da sé che parliamo di un dispositivo costruito per offrire tante funzioni a un costo minuscolo, pertanto occorre considerare che non è il ricevitore adatto da collegare a impianti da svariate migliaia di euro. Occorre valutare la qualità della riproduzione sonora in funzione del costo, come sempre quando si parla di apparecchiature audio.
Anzitutto possiamo dire che non vi sono colorazioni particolari nel sound riprodotto: il timbro del BR13 tende alla pulizia e alla neutralità. Il dispositivo dà l’impressione di adeguarsi a elettroniche e casse abbinate, svolgendo il suo lavoro senza mettere uno zampino particolare nel tono della riproduzione. Testato con economici amplificatori Fosi, ampli/dac entry level iFi, Yamaha A-S201 casse Lonpoo LP42 e Indiana Line di fascia entry, possiamo dire che si comporta molto bene quando collocato nel segmento di riferimento, ovvero quando abbinato a dispositivi economici.
Il chipset ES9018K2M fa il suo lavoro riuscendo a restituire un buon livello di dettaglio con una discreta separazione degli strumenti, ricreando anche, in piccolo, una sensazione di spazialità, una percezione del soundstage che contribuisce a restituire brani godibili. Nel segmento economico il passaggio alla ricezione tramite Bluetooth non sembra pesare sulla qualità della riproduzione, se non in minima parte, a testimonianza della buona efficacia di codec adoperati e chipset installato.

Ottima è la capacità del dispositivo di non manipolare o deformare in alcun modo la firma sonora degli speaker, senza alcun segno di artificiosità, o forse potremmo dire, meglio, che si inserisce con grande naturalezza in un impianto, una capacità che si nota in particolar modo abbinandolo a speaker economici ma di qualità non basilare.
Conclusione
Il Fiio BR13 è un piccolo dispositivo che riesce a offrire a un prezzo minimo la possibilità di liberarsi di parte dei fili di un impianto, restituendo un suono pulito che ben si combina a elettroniche e diffusori economici. Il BR13 è peraltro versatile e si presta bene anche a utilizzi in sistemi finalizzati al gaming, senza dimenticare la possibilità dell’upsampling. Fiio è riuscita nell’intento di portare sul mercato un ricevitore Bluetooth per il grande pubblico, ma di qualità, a un punto di prezzo sorprendentemente basso.
Il BR13 avrebbe avuto un buon rapporto qualità/prezzo con un costo di 80-90 euro. A 59,90 euro il rapporto è semplicemente fantastico, pertanto lo consigliamo caldamente a chi cerca un ricevitore Bluetooth con DAC da abbinare a diffusori entry-level e ha un budget molto limitato.





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