
L’HiFiMan EF499 è un DAC bilanciato di tipo R2R con amplificatore per cuffie integrato, con una originale costruzione a sviluppo verticale, provvisto di funzionalità di streaming.
La HiFiMan Electronics è una azienda cinese fondata nel 2007 dal Dr. Fang Bian. La HiFiMan ha ottenuto grande popolarità con la sua linea di cuffie magnetoplanari a tecnologia avanzata, che hanno fatto incetta di premi negli ultimi anni e sono considerate tra le migliori nelle loro rispettive fasce di prezzo. Oltre alle cuffie, HifiMan produce altre elettroniche audio hi-end: DAC, amplificatori per cuffie e lettori musicali portatili. Tuttavia, per molti anni, la sua produzione di amplificatori per cuffie desktop dal prezzo non esorbitante era limitata al solo modello EF6, specificatamente progettato per la cuffia HE-6 e che comunque veniva a costare circa 1600 dollari, non certo pochi. Le cose sono completamente cambiate dalla fine del 2022, quando la HiFiMan ha immesso sul mercato l’EF400, un potente e performante amplificatore per cuffie con DAC R2R integrato venuto ad un prezzo di circa 600 euro, e che in questo momento si trova anche a meno, poco sopra i 500 euro. L’EF400 ha ottenuto grande successo, tanto che la HiFiMan ha successivamente ampliato la sua gamma di amplificatori immettendo sul mercato un fratello maggiore, l’EF600, più flessibile e potente, e recentemente i modelli EF500 e EF499, dal prezzo contenuto e dotati di connettività di rete.
L’EF499 è il DAC/amplificatore per cuffie entry level di HifiMan: per contenere i costi utilizza un DAC di tipo R-2R di derivazione Philips: una soluzione più economica rispetto al DAC R-2R Himalaya progettato dalla stessa HifiMan ed utilizzato nei fratelli maggiori EF400/500/600 ma che tuttavia mantiene le caratteristiche proprie dei convertitori digitale/analogico di questo tipo: un suono ricco, caldo e musicale, mai eccessivamente analitico.
La sezione di amplificazione raggiunge una potenza di ben 4,35 W su 32 ohm per l’uscita bilanciata (1,28 W su quella sbilanciata). Sono valori solo leggermente inferiori a quelli degli amplificatori più costosi EF400/EF500. Oltre che dell’ingresso USB, l’EF499 dispone anche di un ingresso coassiale e di una presa ethernet, da utilizzare nel caso si vogliano utilizzare le sue funzionalità di streaming. Ad un prezzo che attualmente è inferiore ai 350 euro, l’EF499 fornisce quindi un DAC R2R di qualità, un amplificatore per cuffie molto potente e funzioni di streaming di rete. Non è facile trovare delle apparecchiature concorrenti che offrano queste stesse caratteristiche ad un prezzo paragonabile.

L’EF499 come pressoché tutti i prodotti HiFiMan arriva in una grande confezione di cartone per niente lussuosa, che contiene solo l’amplificatore e un comune cavo di alimentazione. Ha un aspetto solido e senza fronzoli, e si distingue per l’utilizzo di un cabinet alto e sottile. Rispetto al fratello maggiore EF500, l’unica differenza estetica sta nella scelta dei colori: argento per l’EF500, nero e cromo per l’EF499. A nostro personale parere l’EF499 è nettamente più gradevole.
La disposizione delle manopole sul frontale è esattamente uguale all’EF500 e proprio come l’EF500 (e il ben piu costoso EF600) l’EF499 utilizza una costruzione a sviluppo verticale. Questa soluzione permette una migliore dissipazione del calore e limita lo spazio occupato orizzontalmente sulla scrivania. Secondo HiFiMan è anche possibile utilizzare l’EF499 stesso come portacuffie, liberando ulteriore spazio. Abbiamo già provato questa soluzione con l’EF600 e l’EF500 e non ci convince troppo: l’EF499 dopo alcuni minuti di utilizzo comincia a scaldare e quindi le cuffie posate sopra vengono anch’esse scaldate, cosa che alcuni potrebbero trovare poco gradevole, soprattutto nei periodi di gran caldo come quello durante il quale stiamo scrivendo questo articolo.

Sul retro dell’unità troviamo la presa di corrente e l’interruttore di alimentazione, due uscite XLR bilanciate, due uscite RCA sbilanciate. La posizione dell’interruttore di alimentazione, come per gli altri amplificatori HiFiMan recentemente recensiti, è sul retro, indubbiamente piuttosto scomoda. Gli ingressi disponibili sono USB-B e USB-C, non utilizzabili contemporaneamente e non selezionabili tramite un qualche tipo di switch. Ad essi si aggiunge un ingresso coassiale digitale al quale è possibile collegare ad esempio un lettore CD. Infine è presente una presa di tipo ethernet per lo streaming multimediale. Il frontale è semplice, con le due uscite cuffie collocate in basso, la manopola del volume al centro e la manopola per i settaggi in alto. La manopola del volume, come quella dell’EF500, è piuttosto ruvida ma precisa. Nella parte superiore dell’unità una manopola più piccola controlla il guadagno e la modalità di conversione analogico/digitale tra High Gain NOS/High Gain OS/Low Gain NOS/Low Gain OS. NOS sta per “No OverSamping”: in questa modalità il segnale viene convertito in digitale in maniera molto diretta, senza variarne la frequenza e con un minore uso di complessi filtri audio.

Se nella conversione A/D sia meglio eseguire l’oversampling oppure no è una questione complessa, da sempre molto dibattuta. Nel caso dell’EF499 ci sembra che valgano le stesse considerazioni fatte a suo tempo per altri amplificatori HiFiMan: la modalità NOS sembra più definita, meno “velata”, mentre la modalità OS è caratterizzata da un maggiore calore in gamma bassa. La scelta tra le due dipenderà probabilmente dalle cuffie utilizzate e dai propri gusti personali.
L’EF499 non ha nessun selettore di ingressi sul frontale: per alternare tra ingresso USB e coassiale bisogna spostare una levetta sul retro, mentre la connessione ethernet sembra disattivarsi automaticamente alla presenza di un segnale sulla porta USB. Il sistema funziona, ma indubbiamente è scomodo e poco pratico.
Le funzionalità di streaming dell’EF499, identiche a quelle dell’EF500, permettono di riprodurre musica da piattaforme online quali Spotify, Roon, Spotify, Apple Music, Sony Select e molte altre. È anche possibile riprodurre, sempre tramite il collegamento ethernet, una libreria musicale archiviata su un dispositivo locale di rete, come un NAS, tramite una applicazione tipo Synology Audio Station. Non abbiamo potuto testare queste funzionalità di rete, tuttavia sono senz’altro una gradita aggiunta visto il sempre maggiore numero di utenti che le utilizzano tutti i giorni e piuttosto notevoli per un apparecchio che a poco piu di 300 euro fornisce anche una conversione digitale/analogica di qualità e una potente sezione di amplificatore per cuffie.
Abbiamo provato l’EF499 con una vasta varietà di cuffie, comprese alcune tra le più famose magnetoplanari della stessa HifiMan: Sundara, Edition XS, HE6v2 SE. Per testare il suo comportamento con delle cuffie ad alta sensibilità e bassa impedenza lo abbiamo provato con delle Grado SR80E.

L’EF499 ha bisogno di alcune ore di rodaggio prima di rendere al meglio: al suo primo utilizzo suona piatto e “ingolfato”, e ha bisogno di un po’ di tempo per mostrare la caratteristica impronta del DAC R-2R, calda e musicale. L’EF499 è sicuramente pensato come compagno ideale delle cuffie HiFiMan di fascia medio/bassa ed infatti con esse suona davvero molto bene. In particolare il suo carattere tendenzialmente caldo rende più corposo il suono di cuffie quali Sundara o Ananda.
La potenza è più che sufficiente per tutte le cuffie che abbiamo provato, con l’eccezione della HE6v2 SE che ha bisogno senz’altro di qualcosa di ancor più performante (e costoso). L’EF499 ha dato ottimi risultati anche con le Grado, con le quali restituisce un suono particolarmente equilibrato, tuttavia data l’alta sensibilità delle cuffie l’intervallo di volume utilizzabile è davvero molto ridotto il che può essere un problema, soprattutto se vi piace ascoltare a basso volume.
Il confronto più interessante da fare, vista l’estrema somiglianza tra i due apparecchi, è quello tra l’EF499 e l’EF500 della stessa HiFiMan. L’EF499 è identico per forma e disposizione all’EF500 e, come abbiamo visto, si distingue da esso per l’utilizzo di un DAC R-2R di provenienza Philips, più economico ma anche meno performante rispetto all’Himalaya LE presente nell’EF500. Per il resto l’EF499 mantiene tutte le funzionalità dell’EF500 ed è venduto attualmente a circa 350 euro. La differenza in termini di qualità sonora è piuttosto evidente: l’EF500 suona senz’altro piu’ nitido e dettagliato, soprattutto sulle alte frequenze, tuttavia anche il prezzo sale parecchio: quasi 200 euro in più senza nessuna altra caratteristica aggiuntiva.
Entrambi gli amplificatori sono particolarmente indicati a chi cerca un suono caldo e musicale e magari vuole sfruttarne le notevoli possibilità di streaming. La scelta tra i due dipenderà probabilmente dal valore delle cuffie utilizzate oltre che dalle proprie possibilità economiche: con delle buone cuffie forse vale la pena di spendere di più e portarsi a casa l’EF500, tuttavia il rapporto qualità/prezzo dell’EF499 è davvero notevole.
Riassumendo, l’EF499 è un combo DAC/Amplificatore per cuffie dalle caratteristiche peculiari che si inserisce in un segmento di mercato (quello intorno ai 300-350 euro) che è molto affollato. Tuttavia l’utilizzo di un DAC di tipo R-2R, una potente sezione di amplificazione e le funzionalità di streaming lo distinguono nettamente dai concorrenti. Per chi cerca un ottimo DAC dal suono caldo e musicale, in grado di pilotare ottimamente anche delle cuffie magnetoplanari o ad alta impedenza e magari vuole trarre vantaggio dalle possibilità del moderno streaming musicale, l’EF499 è un’ottima soluzione che non svuota completamente il portafoglio.


Voi cosa ne pensate?