
Fosi Audio negli ultimi anni ha saputo distinguersi tra le innumerevoli compagnie cinesi che producono mini apparecchiature hifi a basso costo: grazie ad ottimi prodotti messi in vendita a prezzi onesti è divenuto in poco tempo uno tra i marchi del settore più venduti su Amazon.
Negli ultimi mesi abbiamo avuto la possibilità di provare due prodotti Fosi Audio di grande successo: i finali di potenza V3 mono ed il DAC ZD3. Ora abbiamo testato un nuovissimo DAC situato nella fascia ultraeconomica sotto i 100 euro, il Fosi Audio Q6.
Si tratta di un convertitore analogico/digitale basato sul chip AKM AK4493S DAC, uno tra i migliori in questa fascia di prezzo, accoppiato al processore audio XMOS XU316 ed ad un amplificatore operazionale OPA1612. La decodifica dei segnali digitali arriva fino alla risoluzione di 32bit/768kHz in PCM e in più c’è il supporto per il DSD512. Come molti degli ultimi prodotti Fosi Audio il Q6 è costruito secondo una filosofia minimalista, tenendo conto dei suggerimenti dati degli appassionati di Hi-Fi sui vari canali online.

Attenzione a non confondere il nuovo Q6 con il vecchio Fosi Audio denominato DAC-Q6, un prodotto precedente con caratteristiche molto diverse.
Il nuovo Fosi Q6 grazie ad una accurata scelta della componentistica raggiunge parametri tecnici di assoluto livello per un prodotto economico: SNR: 121dB, THD minore di 0.00011%.
Specifiche tecniche in sintesi:
- Chip: XMOS XU316 + AK4493 + OPA1612 + NE5532DR
- Input: USB Type-C, Optical, Coaxial
- Output: RCA, Sub Out
- PC-USB supporta input sampling rate fino a 32Bit/768kHz, DSD512
- Optical/Coaxial supporta input sampling rate fino a 32Bit/192kHz
- THD: <0.00012%
- SNR: ≥121dB
- PC-USB support operating system: XP/W7/W8/W10/MAC/linux
Il Q6 è piccolo e semplice ma anche solido e massiccio. Sul frontale è presente una levetta per accendere/spegnere l’apparecchio ed una manopola che permette di commutare tra gli ingressi usb/ottico/coassiale. Sul retro invece troviamo tre ingressi (usb-c, ottico e coassiale) e due uscite (rca stereo e subwoofer). Da notare che non è presente alcun ingresso dedicato per l’alimentazione: quando connesso tramite usb-c il Q6 prende obbligatoriamente l’alimentazione dal PC, mentre per utilizzare una sorgente tramite ingresso ottico o coassiale (ad esempio un lettore CD, una TV o una console) è necessario che alla presa USB-C sia connesso un alimentatore da 5V (non fornito in dotazione).
Questa soluzione, inutile dirlo, è scomoda e rende difficile alternare rapidamente gli ingressi USB e ottico/coassiale. Curiosa la presenza di una uscita subwoofer (senza controllo livello) su un DAC di questo tipo: una caratteristica poco comune che potrebbe fare felice chi vuole realizzare un sistema 2.1.
Abbiamo provato per parecchi giorni il Q6, confrontandolo con altri DAC di livello simile o superiore (ZD3 sempre di Fosi Audio, iFi Zen Dac, un vecchio Beresford Caiman SEG, e anche i più costosi HifiMan EF400/EF500) ed accoppiato con un amplificatore integrato Yamaha AS-201 e con una serie di mini amplificatori integrati in classe D basati su chip Tripath TA2024 e TK2050 e Texas Instruments TPA3116 e TPA3225. Si tratta di apparecchiature di classe economica che è realistico vengano utilizzate insieme ad un DAC da 100 euro.
Dal punto di vista delle prestazioni audio, il Q6 ci è piaciuto davvero molto: il suono che restituisce è dettagliato ma non affaticante, con una immagine stereofonica non particolarmente ampia ma stabile e credibile. Alcuni accusano i DAC cinesi basati su chip ESS o AKM di suonare sterili e poco musicali, tuttavia nel caso del Fosi Audio Q6 non ci è parso di rilevare queste caratteristiche: al contrario il suono restituito è particolarmente piacevole e divertente grazie ad un’ottima riproduzione delle voci e ad una sorprendente dinamica.
Molto interessante il confronto con lo ZD3 sempre di Fosi audio, che costa quasi il doppio (180 euro circa al momento). I due apparecchi sembrano avere una impostazione sonora piuttosto simile, con solo delle piccola differenze nella qualità audio a favore dello ZD3. Tuttavia considerando che quest’ultimo possiede numerose caratteristiche extra (preamplificatore, display, telecomando, uscite bilanciate ed altro) la differenza di prezzo è a nostro parere totalmente giustificata.
In conclusione il nuovo Q6 di Fosi Audio è un DAC che suona veramente bene in relazione al suo prezzo e che testimonia i grandi progressi che sono stati fatti negli ultimi anni nella realizzazione di convertitori analogico/digitali a basso costo ed alte prestazioni. Tuttavia ci rimangono alcune perplessità su alcune delle scelte di progettazione (in primo luogo quella di avvalersi solo ed esclusivamente di un ingresso USB-C come fonte di alimentazione) e sulla mancanza di alcune funzioni molto utili e comunemente implementate in altri moderni dispositivi dal costo simile.
Giusto per fare un esempio il Topping E30 II Lite è basato sullo stesso chip, è venduto a un prezzo attualmente praticamente identico e offre in più preamplificatore, ingresso dedicato per l’alimentazione, display LCD e telecomando. Tuttavia se preferite un dispositivo senza fronzoli costruito per suonare al massimo livello ad un costo davvero basso allora il Q6 di Fosi Audio vi darà sicuramente delle grandi soddisfazioni.



Voi cosa ne pensate?