
Fosi Audio negli ultimi anni ha saputo distinguersi tra le innumerevoli compagnie cinesi che producono mini apparecchiature Hi-Fi a basso costo, diventando uno tra i marchi del settore più venduti su Amazon. Negli ultimi anni l’azienda cinese si sta spostando verso fasce più alte del mercato, sviluppando ottimi amplificatori in classe D, DAC, amplificatori per cuffie e cuffie magnetoplanari, tutti caratterizzati da parametri tecnici all’avanguardia e ben accolti sia dalla critica che dal pubblico. I prezzi, poi, rimangono sempre molto competitivi.
Dopo aver provato negli scorsi mesi i finali di potenza V3 mono, il DAC ZD3 e la cuffia magnetoplanare i5, abbiamo avuto ora la possibilità di testare il nuovissimo combo DAC/amplificatore per cuffie di Fosi audio, lo ZH3.
Gli apparecchi come lo ZH3, che accoppiano in un unico dispositivo il DAC e l’amplificatore per cuffie, hanno avuto grande successo negli ultimi anni tra gli appassionati dell’ascolto in cuffia, i cosiddetti “cuffiofili”. Questa soluzione permette infatti di ridurre i costi e di ottimizzare la progettazione della sezione DAC e di quella di amplificazione in modo che esse lavorino perfettamente insieme. Anche gli ingombri vengono notevolmente ridotti.
Lo ZH3 utilizza per la conversione analogico/digitale il chip AKM AKM4493SEQ, tra i più apprezzati in questa fascia di prezzo. Per l’amplificazione sfrutta quattro amplificatori operazionali OPA1612, operanti secondo uno schema bilanciato. Lo ZH3 può essere utilizzato come DAC+Amplificatore per cuffie, come DAC puro, come preamplificatore e come amplificatore per cuffie bilanciato autonomo.

Questi i dati tecnici completi:
Chipset: XMOS XU316 USB processor + AKM4493SEQ DAC + 4× OPA1612 op-amps
Modalità operative: DAC, amplificatore per cuffie bilanciato, preamplificatore
Alimentazione: esterna a 12 V
Impedenze supportate per le cuffie: 16 Ω – 300 Ω
Entrate digitali: USB, Ottica, Coassiale
Entrate analogiche: Stereo RCA
Uscite cuffia:4.4 mm bilanciata, 6.35 mm sbilanciata
Uscite di linea: RCA & XLR
Formati supportati:
USB: PCM fino a 32-bit/768 kHz, DSD512
Ottica e coassiale: PCM fino a 24-bit/192 kHz
Uscita cuffie 4.4 mm bilanciata:
Potenza massima: 2570 mW × 2 @ 32 Ω (THD+N < 1 %)
SNR: ≥ 119 dB
Dynamic Range: ≥ 119 dB
THD: ≤ 0.00018 %
Noise Floor: ≤ 4.9 µV
Uscita cuffie 6.35 mm:
Potenza massima: 640 mW × 2 @ 32 Ω (THD+N < 1 %)
SNR: ≥ 121 dB
Dynamic Range: ≥ 121 dB
THD: ≤ 0.00024 %
Noise Floor: ≤ 1.9 µV
Quindi, davvero un’ottima dotazione di ingressi ed uscite e valori tecnici di tutto rispetto. Fosi pubblicizza in particolare i livelli di distorsione e rumore davvero notevoli:
SINAD ≥ 115dB SNR ≥ 121dB THD+N ≤ 0.00018%
Un po’ tutti i moderni DAC basati su chip AKM o ESS presentano valori di distorsione davvero bassissimi, tuttavia il fatto che la Fosi sia riuscita ad abbassarli ulteriormente rispetto ai concorrenti sicuramente testimonia la bontà del progetto ZH3.
Il Fosi Audio ZH3 è attualmente in vendita su Amazon ad un prezzo che si aggira sui 200 euro, siamo quindi pienamente in fascia entry.
Veniamo ora alla nostra prova del Fosi Audio ZH3.
Lo ZH3 arriva in uno scatolo di cartone ben imballato. Nel pacchetto sono inclusi un alimentatore switching a 12V dall’aspetto piuttosto anonimo, un cavo USB C – USB C (con adattatore per USB tipo A lato pc), il classico adattatore da 6.35mm a 3,5mm per le cuffie, il telecomando (senza le pile, però) e un cavo terminato con due spinotti minijack con funzione “trigger” (permette cioè di spegnere o accendere contemporaneamente altre apparecchiature Fosi audio collegate tramite questo cavo). Lo ZH3 è piccolo e dall’aspetto massiccio. Il frontale è costruito in modo da avere un aspetto coerente con le altre apparecchiature Fosi audio serie “Z”. Sulla sinistra è presente un grande display dalla forma tonda, sul lato destro la manopola del volume (con la quale si controllano molti altri settaggi dell’apparecchiatura) ed al centro gli ingressi per le cuffie.

Il pannello posteriore è molto affollato a causa delle numerose possibilità di connessione. In particolare la presenza di un ingresso analogico RCA è una gradita sorpresa in questa fascia di prezzo e permette di collegare l’amplificatore per cuffie ad un dac esterno oppure a sorgenti analogiche quali giradischi, lettori a cassette o sintonizzatori. Non ci convince invece l’utilizzo per l’ingresso USB di un connettore USB-C al posto del comune USB-B. L’unità si accende con una breve pressione della manopola del volume e si spegne con una pressione prolungata. Sempre con una breve pressione della manopola, ma ad unità già accesa, si accede alla configurazione delle varie caratteristiche, che si selezionano ruotando e cliccando opportunamente la manopola. Se vi sembra scomodo e poco immediato vi assicuriamo che è proprio così. Il telecomando permette un accesso più veloce ad alcune delle funzioni ed è anche l’unico modo di variare alcune caratteristiche extra come la luminosità del display.
Abbiamo testato lo ZH3 con numerose cuffie magnetoplanari (HifiMan Edition XV, HE600, Ananda, Arya ed HE6v2, Fosi Audio i5) e con le Grado SR80E. Mantenendo le impostazioni standard lo ZH3 restituisce il tipico suono dei moderni combo DAC/Amplificatori per cuffie basati su chip AKM o ESS e progettati per minimizzare distorsione e rumore: un suono pulito, dettagliato ed estremamente neutro, con una nitidezza che sarebbe stata impensabile per un DAC economico fino ad alcuni anni fa.
La potenza di uscita è davvero notevole sull’uscita bilanciata (circa 2,5W su 32ohm) un po’ meno su quella sbilanciata (640 mW su 32 ohm) ma considerato il prezzo dell’apparecchio non si può davvero chiedere di più. Sono presenti tre livelli di guadagno: basso, medio ed alto. Lo ZH3 gestisce con facilità tutte le cuffie che abbiamo provato eccetto la HE6v2 SE che necessita di un amplificatore per cuffie ancora più potente per esprimersi al meglio. Ottima davvero la sinergia con le cuffie Fosi i5, che suonano alla grande, così come con le Grado. Anche le nuove cuffie HiFiMan Edition XV ed HE600 vengono pilotate con autorevolezza e restituiscono un suono pieno e melodioso. Un po’ meno buona l’accoppiata con altre cuffie HifiMan piuttosto aggressive sul medio alto, come la Ananda o la Arya, che a nostro parere rendono meglio con amplificatori per cuffie dal suono tendente al caldo come l’HifiMan EF400, fermo restando la possibilità di aggiustare il tiro navigando tra i filtri dello ZH3.


È possibile utilizzare sei diversi filtri per adattare il suono del DAC alle proprie esigenze: “Neutral balanced”, “Natural smooth”, “Precise analytical”, “Well defined” “Extended highs” e “Powerful dynamic”. La differenza tra un filtro e l’altro non è gigantesca ma comunque avvertibile e può aiutare a raffinare il suono a seconda dei propri gusti e delle cuffie utilizzate. Per chi vuole alterare maggiormente il suono sono presenti i controlli di tono per bassi ed alti e per i più “smanettoni” esiste anche la possibilità di sostituire gli amplificatori operazionali con altri dalle differenti caratteristiche sonore, come spiegato sul sito Fosi Audio. Il comparto “personalizzazione del suono” risulta quindi molto superiore alla media dei dispositivi simili di questa fascia, spesso totalmente privi di possibili variazioni “al volo”, o corredati solo da pulsanti per la spinta dei bassi.
Da notare come l’impostazione standard su “Powerful dynamic” restituisca un suono energico e rockettaro, mentre passando a “Well defined” lo ZH3 dà il meglio di sé, almeno per determinati generi musicali, dimostrando di poter restituire un palcoscenico sonoro sorprendentemente ampio. Più che buona la separazione tra gli strumenti e il posizionamento degli stessi sul soundstage, caratteristica che ben si appaia all’ottimo recupero del dettaglio per la sua fascia di prezzo.
Comodissima la presenza di ingressi digitali ottici e coassiali che permettono di collegare il DAC a periferiche digitali quali lettori CD/DVD o televisori. Fantastico l’ingresso RCA che permette di collegare l’amplificatore per cuffie all’uscita di un DAC esterno, ad un giradischi o ad altre periferiche analogiche.
Insomma lo ZH3 ci è veramente piaciuto, abbiamo un solo rilievo da fare: è una apparecchio davvero piccolo nonostante sia fatto per essere appoggiato su una scrivania e non certo per essere portato in giro. Se fosse stato lungo il doppio su una scrivania sarebbe entrato lo stesso e ci sarebbe stato tutto lo spazio necessario per inserire sul frontale tutti i pulsanti e le levette necessarie per garantire un comodo accesso alle funzioni principali di un apparecchio così complesso e versatile. Sì, siamo dell’idea che certe soluzioni analogiche abbiano ancora molto senso!
In conclusione, lo ZH3 è un combo DAC/Amplificatore per cuffie dal suono davvero ottimo, potente abbastanza da pilotare senza problemi quasi tutte le cuffie sul mercato e soprattutto straordinario per la versatilità di connessione ad altre periferiche audio e per la capacità di adattare la resa sonora alle proprie esigenze ed ai propri gusti personali. Non possiamo che raccomandare ad occhi chiusi lo ZH3 a chiunque stia cercando un DAC con amplificatore per cuffie integrato nella fascia di prezzo intorno ai 200 euro ed anche oltre, soprattutto considerando che il dispositivo si comporta bene anche con cuffie dal prezzo più che doppio.
Fosi Audio continua a piazzare sul mercato dispositivi altamente competitivi e progettati in modo intelligente. Se pianificate un acquisto in questa fascia di prezzo vi consigliamo di verificare di persona l’eccellente rapporto qualità/prezzo di dispositivi come lo ZH3.



Voi cosa ne pensate?