Fosi Audio negli ultimi anni ha saputo distinguersi tra le innumerevoli compagnie cinesi che producono mini apparecchiature Hi-Fi a basso costo, diventando uno tra i marchi del settore più venduti su Amazon. Come vi abbiamo raccontato in altre occasioni, negli ultimi anni l’azienda cinese si sta spostando verso fasce più alte del mercato, sviluppando ottimi amplificatori in classe D, DAC, amplificatori per cuffie e cuffie magnetoplanari, tutti caratterizzati da parametri tecnici all’avanguardia e ben accolti sia dalla critica che dal pubblico. I prezzi, poi, rimangono sempre molto competitivi.
Dopo aver provato negli scorsi mesi i finali di potenza V3 mono, il DAC ZD3 e la cuffia magnetoplanare i5, abbiamo avuto ora la possibilità di testare il nuovo preamplificatore Fosi audio, lo ZP3.
Da sempre gli appassionati di alta fedeltà prendono in seria considerazione l’idea di acquistare una coppia preamplificatore + finale di potenza al posto di un amplificatore integrato, soprattutto quando si vuole assemblare un impianto di alto livello. In questo caso la gestione e la selezione degli ingressi delle varie sorgenti e del livello del volume viene svolta dal preamplificatore, mentre l’amplificatore di potenza ha il compito specifico di amplificare il segnale in uscita per pilotare i diffusori.
I vantaggi di questa soluzione sono nella riduzione delle interferenze reciproche e nella maggiore flessibilità di utilizzo. Si può ad esempio in futuro sostituire uno dei due apparecchi oppure acquistarne due dalle caratteristiche differenti in modo da ottenere un suono complessivo più soddisfacente. Tra gli svantaggi segnaliamo l’ingombro più elevato delle apparecchiature, la necessità di ulteriori cavi di collegamento tra pre e finale che possono influire sulla qualità del suono e non ultimo i costi più elevati rispetto ad un amplificatore integrato con caratteristiche comparabili.
Con l’avvento dei mini amplificatori in classe D, tuttavia, anche chi vuole assemblare un piccolo impianto dai costi più contenuti basato su un amplificatore economico di questo tipo può trovare utile l’utilizzo di un preamplificatore. Questo perché i mini amplificatori in classe D, pur essendo in grado di restituire un suono di ottima qualità, sono carenti dal punto di vista della flessibilità e delle capacità di connessione: nella stragrande maggioranza dei casi dispongono di un solo ingresso di linea RCA e costringono chi voglia utilizzarli con più sorgenti a continui staccamenti/attaccamenti di cavi. Sono sempre più comuni inoltre i mini finali di potenza in classe D, come i V3 mono della stessa Fosi Audio, che necessitano di un preamplicatore per poter pilotare degli altoparlanti passivi.
Lo ZP3, il nuovo preamplificatore di Fosi Audio, è particolarmente adatto proprio ad essere utilizzato all’interno di un moderno sistema audio dalle piccole dimensioni, magari basato su altre apparecchiature Fosi Audio serie V o Z. Lo ZP3 è venduto attualmente ad un prezzo leggermente inferiore ai 200 euro, ed è comodamente acquistabile tramite Amazon.
queste le specifiche tecniche dello ZP3:
- Ingressi: 2 RCA, 1 XLR bilanciato
- Uscite: 1 RCA, 1 XLR bilanciato, 1 SUB RCA (20-200Hz)
- Amplificatore operazionale: doppio NE5532, sostituibile
- Controllo volume: elettronico NJR NJU72315
- Controlli di tono: alti, bassi, bilanciamento, filtro passa alto a tre valori (20Hz-20kHz,80Hz-20kHz,120Hz-20kHz)
specifiche dell’uscita XLR bilanciata:
- SNR ≥ 112dB
- Dynamic range ≥ 112dB
- THD+N ≤ 0.0007%
- Noise floor ≤ 6uV
specifiche dell’uscita RCA:
- SNR ≥ 115dB
- Dynamic range ≥ 115dB
- THD+N ≤ 0.0008%
- Noise floor ≤ 4uV
Tra gli accessori abbiamo il telecomando, il cavo di alimentazione, il cavetto con terminazioni jack da 3.5mm, il manuale utente.
Due caratteristiche in particolari distinguono lo ZP3 da gran parte della concorrenza: la presenza di ingressi e uscite bilanciate e di un filtro passa-alto regolabile per l’utilizzo con un subwoofer.

Veniamo ora alla nostra prova del Fosi Audio ZP3
Lo ZP3 arriva in uno scatolo di cartone non lussuoso ma ben imballato. Nel pacchetto sono inclusi il cavo di alimentazione, uno scarno manuale, il telecomando (senza le pile però) ed un cavo terminato con due spinotti minijack con funzione “trigger” (permette cioè di spegnere o accendere contemporaneamente altre apparecchiature Fosi audio collegate tramite questo cavo).

Il frontale, molto solido, è costruito in modo da avere un aspetto coerente con le altre apparecchiature Fosi audio serie “Z”. Sulla parte sinistra sono raggruppati il pulsante di accensione/selezione ingressi ed i controlli di tono e bilanciamento. Sulla parte destra si trova la grande manopola del volume di colore arancione, chiaramente scelta per intonarsi con altri componenti elettronici Fosi Audio. Nella parte posteriore troviamo due ingressi RCA ed uno XLR, una uscita RCA, una bilanciata XLR, una mono RCA per subwoofer, ingresso/uscita trigger a 12v e la vaschetta di alimentazione.
Due controlli molto importanti, quello per bypassare i controlli di tono e quello per il filtro passa-alto per l’utilizzo con subwoofer si trovano sotto il telaio dell’unità, in una posizione che ne rende impossibile variarne la posizione ad unità in funzione. Questo è un vero peccato: abilitare/escludere al volo i controlli di tono e variare la frequenza di taglio delle basse frequenze sono due caratteristiche su cui può essere utile intervenire “al volo”. Il filtro passa alto è impostabile su tre valori: 20Hz-20kHz (che equivale a spento), 80Hz-20kHz, 120Hz-20kHz. Il suo scopo è quello di impedire che le frequenze più basse arrivino ai diffusori quando si utilizza un subwoofer e si vuole che queste frequenze vengano riprodotte solo dal subwoofer stesso.

Passiamo ora alle impressioni d’uso: abbiamo provato lo ZP3 per un periodo prolungato, assieme ai DAC Hifiman EF400 ed EF500, ai Fosi Audio ZH3 e ZD3 ed ai finali di potenza V3 mono della stessa Fosi Audio, oltre che con delle schede Sure Electronics basate su chip TPA3116 e Tripath TK2050 utilizzate come finali di potenza, e come diffusori delle Indiana Line Nota 260X e delle Lonpoo LP42.
Lo ZP3, con i controlli di tono disabilitati, a nostro parere suona molto “trasparente” e dettagliato, con una presentazione leggermente brillante caratterizzata da bassi secchi, puliti e controllati. Per questo motivo vediamo bene l’accoppiata con sorgenti dal suono caldo o anche neutro, ma non eccessivamente analitico, per evitare che la riproduzione musicale possa alla lunga diventare affaticante.

La scena sonora riprodotta è uno dei punti di forza dello ZP3: molto grande e profonda, con strumenti ben separati e credibili. I controlli di tono (alti ±6dB ,bassi ±12dB) possono alterare l’impronta sonora dello ZP3 ed aiutare ad adattare il suono alle proprie esigenze: anche piccoli aggiustamenti fanno sentire il proprio effetto, e ciò aggiunge senz’altro delle possibilità di divertimento. I più “smanettoni” poi, potranno anche divertirsi a sostituire gli amplificatori operazionali in dotazione con altri differenti e sperimentare gli effetti sulla resa sonora. Il telecomando in dotazione, molto semplice, permette di cambiare l’ingresso, alterare il livello del volume ed anche di pilotare altre apparecchiature Fosi Audio senza alzarsi dalla poltrona.
La caratteristica meno convincente dello ZP3 è il controllo del volume, di tipo elettronico a “rotazione infinita”. Non c’è modo di sapere il livello del volume fino a quando non si comincia ad ascoltare della musica, col rischio di rovinare le orecchie o i diffusori se il volume è stato per qualche motivo impostato ad un livello troppo alto prima dello spegnimento dell’apparecchio. Inoltre gli “scatti” della manopola del volume sono relativamente pochi e con amplificatori potenti o diffusori molto sensibili ci si può trovare nella spiacevole situazione di non poter impostare il volume al proprio livello ideale: troppo basso ad uno scatto, troppo alto allo scatto successivo.
In conclusione, il Fosi Audio ZP3 è un preamplificatore dalle caratteristiche peculiari nella sua fascia di prezzo. Solidamente costruito, dotato di ingressi ed uscite bilanciati, di un filtro passa alto per ottimizzare la resa degli impianti con subwoofer e di telecomando, è capace di restituire un suono particolarmente aperto, pulito e dettagliato. Pochi altri prodotti presentano tali caratteristiche nella sua fascia di prezzo. Pur non privo di difetti, a cominciare dal controllo del volume, visto l’ottimo rapporto qualità/prezzo lo ZP3 è assolutamente consigliato a chi cerca un preamplificatore economico con caratteristiche avanzate quali le connessioni bilanciate XLR e l’uscita subwoofer con filtro passa-alto. Per chi non ne ha bisogno e cerca un buon preamplificatore spendendo ancora meno, è possibile valutare il Fosi P4.







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