L’HiFiMan HE600 è l’ultima evoluzione delle cuffie serie HE della famosa azienda cinese fondata nel 2007 dal Dr. Fang Bian che ha ottenuto grande popolarità con la sua linea di cuffie magnetoplanari a tecnologia avanzata, che hanno fatto incetta di premi negli ultimi anni e sono considerate tra le migliori nelle loro rispettive fasce di prezzo. Oltre alle cuffie, HifiMan produce altre elettroniche audio hi-end: DAC, amplificatori per cuffie e lettori musicali portatili.
La linea di cuffie HE parte nel 2009 con la HE-5, una cuffia rivoluzionaria per l’epoca, che ha introdotto la tecnologia magnetoplanare nel mercato delle cuffie hifi hi-end a quel tempo totalmente dominato dai modelli dinamici delle grandi aziende del settore.
Poco dopo, la cuffia HE-6, uscita tra il 2010 ed il 2011, ha fatto parlare di sé l’intera comunità audiofila ed è diventata uno dei grandi successi che hanno contribuito a rendere famoso nel mondo il marchio HiFiMan. Questo nonostante il fatto che si trattasse di una cuffia venduta ad un prezzo (quasi 1300 euro) ben al di sopra a quello medio di una cuffia di fascia alta del periodo. Inoltre La HE-6 divenne presto famosa oltre che per la sua straordinaria qualità audio anche per la sua difficoltà di pilotaggio: con una efficienza di soli 83 db per watt richiedeva un amplificatore per cuffie estremamente potente e costoso per essere pilotata al meglio.
Successivamente la linea di cuffie HE si è espansa in numerose direzioni, ancora verso il mercato di fascia alta con le eccezionali cuffie HE-1000 uscite nel 2015, le prime dotate del caratteristico grande padiglione a forma di uovo e dei cosiddetti “magneti stealth” a bassissima distorsione, ma anche verso segmenti di prezzo più accessibili. In particolare con la Sundara, uscita nel 2017, la HiFiMan grazie al basso prezzo ed alle straordinarie performance di questa cuffia si è fatta conoscere al grande pubblico ed ha ottenuto grande popolarità sia tra gli appassionati che gli addetti ai lavori.
Abbiamo avuto la possibilità di provare l’ultimissima cuffia della serie HE: la HE600.

All’interno dell’HE600 troviamo tecnologia magnetoplanare all’avanguardia. Grande cura è stata posta anche nella riduzione del peso e delle dimensioni. Il diaframma utilizzato, denominato “Neo Supernano” di seconda generazione è spesso poco più della metà di quello utilizzato nelle precedenti generazioni di cuffie, ed i nuovi magneti appositamente progettati garantiscono alte prestazioni, minore peso e maggiore sensibilità. La nuova fascia ergonomica traforata presente anche nelle Ananda Unveiled promette di incrementare il comfort e permette una ulteriore piccola riduzione del peso.
Questi i dati tecnici:
- Risposta in frequenza: 8Hz – 65KHz
- Impedenza: 28 Ohms
- Sensibilità: 94dB
- Peso: 389g
La HE600 è facilmente acquistabile tramite Amazon, ad un prezzo che si aggira intorno agli 800 euro
La HE600 arriva in una comune scatola di cartone, dal design identico a quello della stragrande parte delle cuffie HiFiMan, protetta da un materiale smorzante in schiuma che volendo può essere utilizzato come supporto per la cuffia. L’unico accessorio fornito è un cavo sbilanciato relativamente corto, terminato minijack, con un adattatore per la connessione su una uscita cuffia da 6,35 mm.

Tirata fuori dalla scatola, la HE600 sorprende per le sue dimensioni relativamente piccole e per il suo peso contenuto. Esteticamente, somiglia molto ad una versione più lussuosa e robusta della famosa Sundara. Una volta indossata, la differenza di peso con cuffie magnetoplanari da mezzo chilo e più si percepisce subito, tuttavia la nuova fascia ergonomica abbinata ai padiglioni della HE600 non sembra una scelta particolarmente felice. Nel nostro caso (un metro e ottanta circa di statura) la massima comodità si ottiene allungando al massimo possibile le dimensioni dell’archetto ed in questo modo la pressione sulle orecchie è comunque medio-alta. Grazie al peso moderato ed ai morbidi cuscinetti abbiamo trovato la comodità generale delle cuffie più che buona, tuttavia a persone particolarmente alte, dalla testa particolarmente grande o con molti e folti capelli la HE600 potrebbe non calzare affatto, o quantomeno risultare davvero scomoda. Un problema mica da poco! Abbiamo comunque concesso prove d’ascolto a persone dalla testa più piccola che ci hanno confermato che la vestibilità in questi casi non crea problemi.
Veniamo ora alle prove di ascolto: abbiamo avuto la possibilità di testare la HE600 per settimane, abbinata ai dac/amplificatore per cuffie della stessa HiFiMan EF400, EF500 ed EF600, al Fosi audio ZH3 e ZD3 e confrontarla con altre cuffie magnetoplanari della stessa HiFiMan ed alla Fosi Audio i5. Avendo ascoltato numerose cuffie HiFiMan in passato, la prima cosa che abbiamo notato ascoltando della musica con la HE600 è la sua correttezza timbrica: il suono appare ben bilanciato, mai aspro anche con registrazioni non proprio eccezionali e con alte frequenze sempre ben controllate e mai eccessivamente aspre.
Il caratteristico suono HiFiMan, che vira verso il brillante, con medio alti piuttosto pronunciati e voci leggermente indietro, è meno evidente e la cuffia è a nostro parere molto piacevole da ascoltare. Il suono risulta piuttosto arioso e il basso agile e ben articolato, capace di raggiungere livelli di profondità davvero sorprendenti, con buon dettaglio e la giusta “secchezza”.
Per questi motivi vediamo bene l’accoppiata con DAC/Amplificatori per cuffie dal suono neutro o tendente al caldo, quali ad esempio gli HiFiMan EF400 ed EF600. Il palcoscenico virtuale è stabile e credibile, tuttavia non così ampio come quello di altre cuffie HiFiMan, ma, nello stile di altre cuffie della linea HE, il soundstage non ampissimo viene bilanciato da un ruvido realismo e da un recupero del dettaglio davvero fantastico, e con una prossimità e un dettaglio nelle voci che danno davvero tanto nei brani con un cantato prominente.
Il dettaglio è tale che in certe registrazioni è possibile percepire qualcosa di inedito, come l’eco in una registrazione in studio di Branduardi, cosa che accade assai di rado con cuffie di prezzo non stellare. Le HE600 riescono a rendere l’ascolto interessante praticamente con qualsiasi genere: tanto che si voglia seguire la voce calda di Johnny Cash accompagnata da ruvide chitarre, quanto che si voglia percepire la vividezza nella voce di John Lennon, oppure mettere alla prova i timpani con dell’hard rock o dell’elettronica veloce e ricca di effetti.
La sensibilità della cuffia è buona, in linea con quella di numerose altre moderne magnetoplanari, dettaglio non di poco conto considerando il modello precedente. Qualsiasi amplificatore per cuffie desktop moderno dovrebbe essere in grado di pilotarla senza difficoltà.

HE6SE v2
HiFiMan presenta la HE600 come un upgrade della sua storica HE6, capace di replicarne le caratteristiche sonore senza però averne i difetti, quali l’estrema difficoltà di pilotaggio ed il peso notevole. Abbiamo potuto confrontare la HE600 con la HE6SE v2, ultima versione uscita pochi anni fa con variazioni rispetto all’originale nelle caratteristiche fisiche (fascia ed accessori) ma non nei drivers utilizzati. Sinceramente, è difficile a nostro parere considerare la HE600 come una cuffia simile alla HE6SE v2 sia dal punto di vista estetico che della riproduzione sonora. La HE6SE v2 è una cuffia grande, solida e pesante resa unica nelle sue caratteristiche dai particolari driver utilizzati (magneti a doppia faccia con diaframma placcato in oro). La HE600 al contrario è una cuffia relativamente piccola e leggera (almeno per essere una magnetoplanare) che utilizza un diaframma ipersottile e dei nuovi magneti, molto più sensibile e facile da pilotare. La HE6SE v2 per esprimersi al meglio ha bisogno di un amplificatore per cuffie di fascia alta, estremamente potente, oppure di essere collegata direttamente alle uscite di un amplificatore per diffusori acustici (soluzione molto gettonata tra gli audiofili più navigati). La HE600 suona più bilanciata rispetto alla HE6SE v2, che invece è leggermente più brillante. D’altra parte però, quando pilotata in maniera ottimale la HE6SE v2 è capace di maggiore dinamica, dettaglio, di un più grande palcoscenico sonoro e di un basso pulito e roccioso, cha può essere aiutato da un po di equalizzazione se pensate rimanga troppo indietro rispetto al resto. La HE6V2 può essere ulteriormente adattata alle proprie esigenze togliendo le griglie, cambiando la fascia, i cuscinetti ed eseguendo gli innumerevoli altri mod descritti online.
Tutto queste caratteristiche ne hanno accresciuto la sua fama tra gli audiofili nel corso degli anni, tuttavia (a differenza della He600, molto più user-friendly), la HE6SE v2 rimane una cuffia piuttosto difficile da sfruttare a dovere, e per questo la raccomandiamo solo ai più esperti e smanettoni. Per un ulteriore approfondimento su questa cuffia vi rimandiamo alla nostra recensione.
Arya Organic
La Arya Organic venduta attualmente ad un prezzo simile alla HE600 (poco sotto gli 800 euro) è una cuffia dalle caratteristiche molto differenti: dotata di grandi padiglioni dalla forma “a uovo” che coprono quasi del tutto i lati della testa è caratterizzata da un suono particolarmente dettagliato ed “arioso”, capace di ricreare un palcoscenico virtuale molto più esteso rispetto a quello della HE600, tuttavia la sua impronta sonora piuttosto particolare la fa suonare a volte un po più ruvida sui toni acuti, soprattutto con registrazioni non eccezionali. In generale troviamo la HE600 più neutra e bilanciata. D’altra parte però la Organic è notevolmente più comoda, nonostante il peso superiore, ed è capace di un suono davvero “immersivo”.
Sundara
La Sundara, per quanto valida, non può competere con la HE600 per dettaglio e “pienezza” del suono, inoltre la sua risposta in frequenza sulle frequenze più basse, sotto i 50Hz, è limitata. D’altra parte anche essa sfodera un suono molto neutro, ben bilanciato. L’archetto della Sundara, il vecchio tipo ergonomico HiFiMan per cuffie dal padiglione rotondo, è molto più comodo e si adatta perfettamente a qualsiasi dimensione di testa, e a nostro parere sarebbe stata una buona idea utilizzarlo anche sulla HE600. Considerando il prezzo attuale di soli 190 Euro, la Sundara anche dopo anni dalla sua prima uscita rimane una cuffia assolutamente eccezionale per rapporto qualità/prezzo, ma parliamo di dispositivi che appartengono a pianeti diversi.
In conclusione la HE600 è una cuffia che ci è piaciuta moltissimo: ben bilanciata, dinamica, con molto dettaglio e una ruvida vividezza che dà tanta soddisfazione. È leggera, facile da pilotare, piacevole da ascoltare, ci ha lasciato qualche perplessità per quanto riguarda il comfort per le persone di alta statura, probabilmente per la nuova fascia ergonomica, ma considerato il prezzo e le prestazioni sonore all’avanguardia non possiamo che raccomandarla caldamente a chi cerca una magnetoplanare in questa fascia di prezzo!






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